Studio Legale
Rossignoli e Associati

Ordinanza 30 giugno 2022 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Il Commissario Straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 recante “Approvazione dei bandi relativi all’attuazione della macro-misura B «Rilancio economico sociale», sub-misura B2 «Turismo, cultura, sport e inclusione», misure B2.1 «Interventi per lo sviluppo delle imprese culturali, creative, turistiche, sportive, anche del terzo settore, attraverso forme di sostegno a progetti di investimento e a progetti collaborativi di innovazione e di sviluppo di attrattori turistici» e B2.3 «Interventi per l’inclusione e innovazione sociale ed il rilancio abitativo, rivolti ad imprese sociali, terzo settore e cooperative di comunita’» del Programma unitario di intervento – Interventi per le aree del terremoto del 2009 e 2016, del Piano nazionale complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza.” (Ordinanza n. 29).

(pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 223 del 23 settembre 2022)

Il Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016

Visto il regolamento (UE) 12 febbraio 2021, n. 2021/241, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;
Visto il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021;
Visto il regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
Visto il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, e successive modifiche, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Regolamento GBER);
Visto il regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» (regolamento de minimis);
Visti gli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalita’ regionale, di cui alla comunicazione della Commissione europea 2021/C 153/01 del 29 aprile 2021;
Vista la decisione C(2022)1545 final del 18 marzo 2022 relativa alla modifica della carta degli aiuti a finalita’ regionale per l’Italia (aiuto di Stato SA.101134 – Italia);
Vista la comunicazione della Commissione europea C(2020)1863 del 19 marzo 2020, con la quale e’ stato adottato il «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19» e successive modificazioni e integrazioni (nel seguito, Quadro temporaneo Covid);
Vista la comunicazione della Commissione europea C(2022) 1890 final del 23 marzo 2022, con la quale e’ stato adottato il «Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina» (nel seguito Quadro temporaneo Ucraina);
Visto il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59 convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, recante «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti» ed in particolare l’art. 1, comma 2, lettera b), che prevede che «Le risorse nazionali degli interventi del Piano nazionale per gli investimenti complementari di cui al comma 1 sono ripartite come segue: quanto a complessivi 1.780 milioni di euro per gli anni dal 2021 al 2026 da iscrivere, per gli importi e le annualita’ sopra indicati, nei pertinenti capitoli dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze riferiti al seguente programma: 1. Interventi per le aree del terremoto del 2009 e del 2016: 220 milioni di euro per l’anno 2021, 720 milioni di euro per l’anno 2022, 320 milioni di euro per l’anno 2023, 280 milioni di euro per l’anno 2024, 160 milioni di euro per l’anno 2025 e 80 milioni di euro per l’anno 2026»;
Visto il decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante: «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», ed in particolare l’art. 14, intitolato «Estensione della disciplina del PNRR al Piano complementare» nonche’ l’art. 14-bis, recante «Governance degli interventi del Piano complementare nei territori interessati dagli eventi sismici del 2009 e del 2016»;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 15 luglio 2021 con cui, in attuazione di quanto disposto dall’art. 1, comma 7, del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, si individuano gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati per ciascun programma, intervento e progetto del Piano, nonche’ le relative modalita’ di monitoraggio;
Visto il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante: «Misure urgenti per il rafforzamento della capacita’ amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia»;
Visto l’art. 17 regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, «Do no significant harm»), e la comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante «Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza»;
Considerato che la cabina di coordinamento integrata, ai sensi dell’art. 14-bis, comma 2, del decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, ha deliberato, in data 30 settembre 2021, l’approvazione e la contestuale trasmissione al Ministero dell’economia e delle finanze dell’atto di «Individuazione e approvazione dei Programmi unitari di intervento, previsti dal Piano complementare, per i territori colpiti dal sisma del 2009 e del 2016 ai sensi dell’art. 1, comma 2, lettera b) del decreto-legge del 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, e degli articoli 14 e 14-bis del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modifiche nella legge 28 luglio 2021, n. 108»;
Considerato che nella citata delibera sono previste le seguenti sub-misure del Piano complementare sisma: sub misura B1 «Sostegno agli investimenti»; sub misura B2 «Turismo, cultura, sport e inclusione»; sub misura B3 «Valorizzazione ambientale, economia circolare e ciclo delle macerie»;
Considerato che le sub misure devono, tra l’altro, contribuire ai principi trasversali del PNRR e del PNC, rappresentati dall’obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), dalla parita’ di genere, dalla valorizzazione dei giovani;
Considerato che nella citata delibera alla sub misura B2 «Turismo, cultura, sport e inclusione» sono state assegnate risorse finanziarie per complessivi 180 milioni di euro;
Preso atto che nelle settimane successive alla delibera della cabina di coordinamento del 30 settembre 2021 si e’ svolta una complessa e approfondita istruttoria ai fini della compiuta individuazione dei programmi e dei progetti, delle procedure di attuazione, nonche’ dei primi atti di affidamento in coerenza con il previsto milestone del 31 dicembre 2021;
Considerato che, sulla base delle decisioni e delle indicazioni assunte dalla cabina di coordinamento integrata, tenutasi in data 24 novembre 2021, in considerazione degli equilibri territoriali e del danno sismico alle due aree oggetto di intervento, e’ stata programmaticamente individuata, relativamente all’intera sub misura B1 «Sostegno agli investimenti», la seguente ripartizione percentuale delle risorse finanziarie assegnate:
33% ai comuni rientranti nei territori del cratere sismico 2009;
67% ai comuni rientranti nei territori del cratere sismico 2016;
Considerato altresi’ che, sulla base delle decisioni e delle indicazioni assunte dalla cabina di coordinamento integrata tenutasi in data 24 novembre 2021, si e’ provveduto a definire i criteri di ripartizione delle risorse in considerazione degli equilibri territoriali e del danno sismico;
Considerato che l’art. 9, comma 1, del decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, prevede che «Alla realizzazione operativa degli interventi previsti dal PNRR provvedono le amministrazioni centrali, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali, sulla base delle specifiche competenze istituzionali, ovvero della diversa titolarita’ degli interventi definita nel PNRR, attraverso le proprie strutture, ovvero avvalendosi di soggetti attuatori esterni individuati nel PNRR, ovvero con le modalita’ previste dalla normativa nazionale ed europea vigente»;
Considerata l’ordinanza n. 14 del 30 dicembre 2021 che, ai sensi dell’art. 14-bis del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 28 luglio 2021, n. 108, ha approvato le sub-misure B1 «Sostegno agli investimenti», B2 «Turismo, cultura, sport e inclusione», B3 «Valorizzazione ambientale, economia circolare e ciclo delle macerie», con le relative linee di intervento, del «Programma unitario di interventi per le aree del terremoto del 2009 e 2016» all’art. 3, comma 2 prescrive che con successiva ordinanza siano approvati i bandi relativi alla selezione dei progetti;
Considerato che l’art. 2, comma 3 dell’ordinanza sopra richiamata, prevede che, a seguito della predisposizione degli schemi di bando, «Con successiva ordinanza saranno disciplinate le ulteriori modalita’ attuative delle misure e sara’ approvata una nuova convenzione con Invitalia, necessaria per il prosieguo delle attivita’»;
Considerato che Unioncamere ha trasmesso gli schemi di bando necessari all’attuazione delle sub misure in oggetto, elaborati entro la data sopra indicata;
Considerato che, ai sensi del primo comma dell’art. 9 del decreto-legge n. 77/2021, «Alla realizzazione operativa degli interventi previsti dal PNRR provvedono le amministrazioni centrali, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali, sulla base delle specifiche competenze istituzionali, ovvero della diversa titolarita’ degli interventi definita nel PNRR, attraverso le proprie strutture, ovvero avvalendosi di soggetti attuatori esterni individuati nel PNRR, ovvero con le modalita’ previste dalla normativa nazionale ed europea vigente»;
Considerato che, ai sensi del primo comma dell’art. 9 del decreto-legge n. 77/2021, «Al fine di assicurare l’efficace e tempestiva attuazione degli interventi del PNRR, le amministrazioni di cui al comma 1 possono avvalersi del supporto tecnico-operativo assicurato per il PNRR da societa’ a prevalente partecipazione pubblica, rispettivamente, statale, regionale e locale, dagli enti del sistema camerale e da enti vigilati»;
Visto lo schema di convenzione per la regolamentazione delle attivita’ di gestione e attuazione della sub misura B2 «Turismo, cultura, sport e inclusione» del Programma unitario di intervento – Interventi per le aree del terremoto del 2009 e 2016, del Piano nazionale complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza tra le amministrazioni titolari, il Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 2016 e la struttura di missione per la ricostruzione e lo sviluppo dei territori colpiti dal Sisma 2009, e Unioncamere;
Considerato che le imprese dei territori interessati dagli interventi di cui alla macro misura B, gia’ duramente colpite dalle negative conseguenze economiche e sociali connesse ai sismi, hanno ulteriormente subito gli effetti correlati al diffondersi della pandemia da COVID-19, con la conseguente difficolta’ nell’attuazione di investimenti anche gia’ programmati;
Considerato, altresi’, che il recente conflitto tra la Russia e l’Ucraina ha determinato importanti ripercussioni sull’economia dei Paesi dell’Unione e quindi, anche dei territori interessati dagli interventi di cui alla piu’ volte richiamata macro misura B, e che, pertanto, si ravvisa la necessita’ di prevedere un possibile sostegno alle imprese colpite dalla nuova situazione di crisi ed ivi operanti, nel rispetto della disciplina unionale in materia di aiuti di Stato in proposito adottata dalla Commissione;
Tenuto conto dei piu’ recenti studi e analisi di livello nazionale e regionale riguardanti l’impatto del conflitto russo ucraino sulle imprese italiane, e in particolare su quelle ubicate nelle aree sismiche del 2009 e del 2016, che mettono in evidenza come il conflitto in corso rappresenti un ulteriore fattore critico per le attivita’ di impresa e la tenuta dei livelli occupazionali, a causa dell’incremento dei prezzi dell’energia, le difficolta’ di approvvigionamento di materie prime, i lunghi tempi di consegna e l’aumento dei costi del trasporto;
Tenuto conto altresi’ che tali ulteriori fattori di criticita’ indotti dal conflitto russo ucraino stanno determinando aumenti dei costi di approvvigionamento e di produzione che, associati ad una situazione di alta incertezza nelle prospettive economiche, hanno ridotto la competitivita’ delle imprese e rischiano, entro breve tempo, in assenza di provvedimenti strutturali di livello europeo, nazionale, regionale, di portare ad un generale ridimensionamento delle attivita’ produttive, alla chiusura o temporanea sospensione di numerose imprese appartenenti a tutti i settori economici, dal manifatturiero all’agroalimentare, ai servizi, al turismo e al commercio, gia’ penalizzate da due anni di limitazioni derivanti dalle politiche di contenimento dell’epidemia COVID-19, con significative conseguenze sul fronte occupazionale e sulla tenuta socioeconomica di aree che gia’ negli anni immediatamente precedenti hanno dovuto subire i devastanti danni degli eventi simici;
Considerata, per quanto esposto, la necessita’ di fornire un adeguato sostegno alle imprese delle aree simiche 2009 e 2016, volto a colmare il divario di investimenti accumulato a causa prima degli eventi simici e successivamente dell’epidemia COVID-19, affrontare le recenti conseguenze sulle attivita’ di impresa del conflitto russo ucraino e ad accompagnarle nel percorso di ripresa e rinnovamento anche in un’ottica di sostenibilita’ ambientale degli interventi;
Preso atto delle intese espresse nelle date del 22 aprile 2022 nelle cabine di coordinamento integrate dal coordinatore della struttura di missione sisma 2009, consigliere Carlo Presenti, e dai presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria;
Acquisita l’intesa in data 29 giugno 2022 nella cabina di coordinamento integrata, del coordinatore della struttura di missione sisma 2009 della Presidenza del Consiglio dei ministri, cons. Carlo Presenti, e dei presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria;

 

Dispone:

Art. 1

Richiami

 

1. Le premesse di cui sopra e gli allegati costituiscono parte integrante della presente ordinanza.
2. Gli allegati alla presente ordinanza sono costituiti da:
Allegato 1: Bando misura B 2.1;
Allegato 2: Bando misura B 2.3.

Art. 2

Oggetto e finalita’

 

1. La presente ordinanza approva i bandi di cui all’Allegato 1, all’Allegato 2 relativi all’attuazione della macro-misura B «Rilancio economico sociale», sub misura B2 «Turismo, cultura, sport e inclusione», misure B2.1 «Interventi per lo sviluppo delle imprese culturali, creative, turistiche, sportive, anche del terzo settore, attraverso forme di sostegno a progetti di investimento e a progetti collaborativi di innovazione e di sviluppo di attrattori turistici» e B2.3 «Interventi per l’inclusione e innovazione sociale ed il rilancio abitativo, rivolti ad imprese sociali, terzo settore e cooperative di comunita’» del Programma unitario di intervento – Interventi per le aree del terremoto del 2009 e 2016, del Piano nazionale complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza.
2. Il bando di cui all’Allegato 1, relativo alla linea di intervento B2.1 «Interventi per lo sviluppo delle imprese culturali, creative, turistiche, sportive, anche del terzo settore, attraverso forme di sostegno a progetti di investimento e a progetti collaborativi di innovazione e di sviluppo di attrattori turistici», ha la finalita’ di sostenere la nascita e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali nei comuni delle aree dei sismi 2009 e 2016, nei settori culturale e creativo, turistico e sportivo.
3. Il bando di cui all’Allegato 2, relativo alla linea di intervento B2.3 «Interventi per l’inclusione e innovazione sociale ed il rilancio abitativo, rivolti ad imprese sociali, terzo settore e cooperative di comunita’», ha la finalita’ di sostenere la nascita e lo sviluppo di iniziative di imprenditoria sociale nei comuni delle aree dei sismi 2009 e 2016.

Art. 3

Dotazione finanziaria
e ripartizione finanziaria territoriale

 

1. La dotazione finanziaria del bando di cui all’Allegato 1 e’ complessivamente pari a 60 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza di cui all’art. 1, comma 2, lettera b), del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59 per i territori colpiti dal sisma del 2009 e del 2016.
2. La dotazione finanziaria del bando di cui all’Allegato 2 e’ complessivamente pari a 40 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza di cui all’art. 1, comma 2, lettera b), del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59 per i territori colpiti dal sisma del 2009 e del 2016.
3. Le risorse per ogni bando sono assegnate alle due aree sismiche oggetto di intervento in misura non superiore, di regola, al 33% per il cratere sismico 2009 e del 67% per il cratere sismico 2016. Gli interventi ricadenti in comuni appartenenti a entrambi i crateri sono in tal ottica imputati per la meta’ al cratere sismico 2009 e per la meta’ al cratere sismico 2016. Per il cratere 2016 dovra’ essere assicurato il rispetto delle percentuali di riparto per ciascuna delle quattro regioni sulla base delle determinazioni assunte dalla cabina di coordinamento di cui all’art. 2, comma 2, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189. Per il cratere 2009 la ripartizione delle risorse tra il Comune de L’Aquila e gli altri comuni del cratere e’ rimessa alle decisioni della struttura tecnica di missione sisma 2009. Il soggetto gestore provvede ad adottare le determinazioni conseguenti.
4. Ove si registri un’insufficienza di domande in un cratere sismico o in una o piu’ regioni all’interno del cratere 2016, tale da comportare la non assegnazione delle risorse disponibili nel rispetto dei criteri suddetti e ferma restando la salvaguardia dei criteri di equa ripartizione tra i territori, con decisione della cabina di coordinamento, su proposta della regione interessata o della struttura di missione 2009, le relative risorse potranno essere alternativamente destinate alla stessa linea di intervento per altri territori ovvero ad integrare le quote di propria spettanza relative ad altre linee di intervento. In mancanza, e comunque in qualunque altra ipotesi di mancato utilizzo delle risorse, le stesse potranno essere riassegnate ai richiedenti dell’altro cratere sismico o di altre regioni.
5. In ciascun bando oggetto della presente ordinanza le modalita’ di riparto delle risorse sono specificate secondo quanto riportato nei precedenti commi 3 e 4.

Art. 4

Soggetto gestore

 

1. Ferma restando la titolarita’ della misura, che rimane in capo ai soggetti attuatori, ossia il Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 2016 e il coordinatore della struttura di missione per la ricostruzione e lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma 2009, il soggetto gestore per l’attuazione e’ individuato nell’Unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (Unioncamere), ente con personalita’ giuridica di diritto pubblico, con sede legale in Roma, Piazza Sallustio, 21, codice fiscale 01484460587, partita IVA 01000211001.
2. Unioncamere agisce come soggetto delegato in nome e per conto del Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma 2016 e del coordinatore della struttura di missione per la ricostruzione e lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma 2009.
3. Unioncamere, in qualita’ di soggetto gestore, ha l’incarico di realizzare le seguenti attivita’:
a) gestione della misura, inclusi la predisposizione di tutti gli atti richiesti dalla disciplina di legge in materia di aiuti di stato, il supporto in materia, la gestione delle comunicazioni e delle relazioni istituzionali ad essi relative;
b) promozione;
c) assistenza tecnico-gestionale (tutoring) e informativa;
d) trasmissione ai soggetti attuatori degli esiti delle istruttorie condotte e dei provvedimenti di concessione adottati;
e) erogazione delle agevolazioni;
f) monitoraggio, rendicontazione e reporting;
g) proposizione revoca dei finanziamenti, nei casi previsti;
h) gestione, per quanto di competenza, dell’eventuale contenzioso inerente i finanziamenti in oggetto.
4. In particolare, nelle attivita’ di cui al comma 3 sono ricompresi gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria e la valutazione delle domande e l’erogazione delle agevolazioni, nonche’ tutti gli ulteriori adempimenti a queste connessi.
5. Le attivita’ descritte al comma 3 del presente articolo sono svolte da Unioncamere fino al 31 dicembre 2026.
6. Per l’esecuzione delle attivita’ oggetto della presente ordinanza, Unioncamere si avvale del proprio personale, di quello delle societa’ ed enti del Sistema camerale eventualmente, nonche’, nel rispetto delle normative vigenti, della collaborazione di consulenti o anche di soggetti/societa’ esterni, laddove ne ricorra la necessita’ in funzione delle specifiche modalita’ attuative degli interventi previsti.
7. Ai fini del finanziamento degli interventi, e’ istituito un comitato di valutazione composto da sette membri designati tra soggetti di comprovata professionalita’ come di seguito indicato: un rappresentante designato da ciascuna regione, un rappresentante della struttura commissariale sisma 2016, un rappresentante della struttura di missione sisma 2009, un rappresentante designato d’intesa dalle quattro ANCI regionali. Al comitato di valutazione partecipano due rappresentanti del soggetto gestore che curano i profili istruttori e di funzionamento del comitato medesimo. Il comitato di valutazione e’ costituito con decreto del Commissario straordinario sisma 2016 che indica altresi’ il presidente scelto tra i due membri designati dai soggetti attuatori. Il comitato di valutazione opera in seduta permanente e si riunisce di regola con cadenza settimanale anche in remoto.

Art. 5

Aiuti di stato

 

1. Il soggetto gestore opera nel rispetto della disciplina degli aiuti di Stato. In particolare, gli aiuti potranno essere concessi, anche in combinazione tra loro:
a) in base alla sezione 3.13 del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19 del 18 marzo 2020 e successive modificazioni, nel rispetto di tutte le condizioni ivi stabilite, subordinatamente all’autorizzazione della Commissione europea;
b) in base alla sezione 2.1 del Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina, nel rispetto di tutte le condizioni ivi stabilite, subordinatamente all’autorizzazione della Commissione europea;
c) ai sensi degli articoli 14 e 17 del regolamento 651/2014 della Commissione, qualora non venissero accordate le autorizzazioni di cui alle lettere precedenti, o se le concessioni dovessero avvenire successivamente alla scadenza stabilita dalle rispettive sezioni;
d) ai sensi dell’art. 18 del regolamento 651/2014;
e) ai sensi dell’art. 22 del regolamento 651/2014;
f) ai sensi dell’art. 53 del regolamento 651/2014;
g) ai sensi dell’art. 55 del regolamento 651/2014;
h) in regime «de minimis», nel rispetto delle condizioni previste dal regolamento 1407/2013 della Commissione.

Art. 6

Attuazione

 

1. Il Commissario straordinario sisma 2016 provvede con decreto, d’intesa con la struttura di missione sisma 2009, ad indicare al soggetto gestore le date e le modalita’ di pubblicazione del bando, i termini iniziale e finale per la presentazione delle domande, in coerenza con il decreto ministeriale MEF del 15 luglio 2021, e approva altresi’ la relativa modulistica.
2. Fatte salve le disposizioni della presente ordinanza, i bandi di cui all’Allegato 1, all’Allegato 2 disciplinano le modalita’ di attuazione per ciascun intervento agevolativo, ivi inclusa la definizione dei soggetti beneficiari, dei progetti ammissibili delle spese ammissibili, della forma e intensita’ delle agevolazioni, delle procedura di accesso, dei criteri di valutazione, delle concessione delle agevolazioni, dell’erogazione delle agevolazioni e delle procedure di monitoraggio, ispezioni e controllo, dei termini degli adempimenti.

Art. 7

Misure di semplificazione

 

1. Per l’attuazione degli investimenti del Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza previsti dall’art. 1, comma 2, lettera b) del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, per i territori colpiti dal sisma del 2009 e del 2016, si applicano le misure di semplificazione amministrative previste dal decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, nonche’ dal decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108.

Art. 8

Efficacia

 

1. In considerazione della necessita’ di dare impulso alle attivita’ connesse all’attuazione degli interventi unitari del Fondo complementare del PNRR, la presente ordinanza e’ dichiarata provvisoriamente efficace ai sensi dell’art. 33, comma 1, quarto periodo, del decreto-legge n. 189 del 2016. La stessa entra in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito del Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori dei comuni delle cinque Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico a far data dal 24 agosto 2016 (www.sisma2016.gov.it).
2. La presente ordinanza e’ trasmessa alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimita’, e’ comunicata al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, ed e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale e sul sito istituzionale del Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori dei comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico a far data dal 24 agosto 2016, ai sensi dell’art. 12 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.
3. L’ordinanza sara’ altresi’ pubblicata sui siti istituzionali del Dipartimento Casa Italia e della struttura tecnica di missione.
Roma, 30 giugno 2022

Il Commissario straordinario: Legnini

Registrato alla Corte dei conti il 15 luglio 2022
Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri, reg. n. 1801

__________

Avvertenza:
Gli allegati alla presente ordinanza sono consultabili sul sito
istituzionale del Commissario straordinario ricostruzione sisma 2016 al seguente indirizzo:
https://sisma2016.gov.it/provvedimenti-fondo-pnrr-area-sisma/

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