Studio Legale
Rossignoli e Associati

Ordinanza 30 giugno 2022 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Il Commissario Straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 recante “Presa d’atto dell’approvazione da parte di R.F.I. del progetto di fattibilita’ tecnica ed economica di R.F.I. degli impianti a terra per la produzione, lo stoccaggio e la distribuzione dell’idrogeno nonche’ l’acquisto di treni da parte delle Regioni Abruzzo e Lazio, in attuazione degli interventi del Piano complementare nei territori colpiti dal sisma 2009-2016, Sub-misura A4, «Infrastrutture e mobilita’», Linea di intervento 2, intitolata «Adeguamento della tratta Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona e realizzazione dei punti di produzione dell’idrogeno da fonti rinnovabili», ai sensi dell’art. 14-bis del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 28 luglio 2021, n. 108.” (Ordinanza n. 35).

(pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 220 del 20 settembre 2022)

Il Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016

Visto il regolamento (UE) 12 febbraio 2021, n. 2021/241, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;
Visto il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) approvato con decisione del Consiglio Ecofin del 13 luglio 2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021;
Visto il regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
Visto il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, recante «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti»;
Visto il decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante: «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», ed in particolare l’art. 14, intitolato «Estensione della disciplina del PNRR al Piano complementare» nonche’ l’art. 14-bis, recante «Governance degli interventi del Piano complementare nei territori interessati dagli eventi sismici del 2009 e del 2016»;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 15 luglio 2021, per quanto applicabile, con cui, in attuazione di quanto disposto dall’art. 1, comma 7, del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, si individuano gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati per ciascun programma, intervento e progetto del Piano, nonche’ le relative modalita’ di monitoraggio;
Visto il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante: «Misure urgenti per il rafforzamento della capacita’ amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia»;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2021 relativo all’assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target;
Visto l’art. 17, regolamento (UE) n. 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, «Do no significant harm»), e la comunicazione della Commissione (UE) n. 2021/C 58/01 recante «Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza»;
Visti i principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l’altro, il principio del contributo all’obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), il principio di parita’ di genere e l’obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani;
Visti gli obblighi di assicurare il conseguimento di target e milestone e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR;
Considerato che la Cabina di coordinamento integrata, ai sensi dell’art. 14-bis, comma 2, del decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, ha deliberato in data 30 settembre 2021, l’approvazione e la contestuale trasmissione al MEF dell’atto di «Individuazione e approvazione dei programmi unitari di intervento, previsti dal Piano complementare, per i territori colpiti dal sisma del 2009 e del 2016 ai sensi dell’art. 1, comma 2, lettera b del decreto-legge del 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, e degli articoli 14 e 14-bis del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modifiche nella legge 28 luglio 2021, n. 108»;
Considerato che nell’atto approvato e’ prevista la sub-misura A4 del Piano complementare sisma intitolata «Infrastrutture e mobilita’», di cui occorre ora approvare la progettazione con riguardo alla linea di intervento 2, intitolata «Adeguamento della tratta Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona e realizzazione dei punti di produzione dell’idrogeno da fonti rinnovabili»;
Considerato che, ai fini dell’attuazione della richiamata linea d’intervento, in data 15 dicembre si sono realizzate intese sul tema nella Cabina di coordinamento, ove i presidenti delle regioni hanno posto condizioni che hanno trovato riscontro nello scambio di lettere di intenti tra il Commissario straordinario e il Ministro delle infrastrutture e della mobilita’ sostenibili, rispettivamente in data 16 dicembre 2021 e 20 dicembre 2021, intese conseguite in considerazione delle competenze per legge attribuite e dell’oggettiva convergenza di interessi delle amministrazioni, verificate sulla base dell’istruttoria e degli incontri svolti;
Considerato che le intese prevedono la realizzazione di un programma unitario di interventi destinato alla trasformazione della linea oggi non elettrificata Terni, Rieti, Sulmona, L’Aquila, intervento infrastrutturale molto rilevante per la mobilita’ ferroviaria della zona dei due crateri e per risolvere le problematiche relative all’accessibilita’ ed allo sviluppo del territorio dei due crateri post-sisma 2009 e 2016 in direzione di una mobilita’ sostenibile;
Considerato che, in forza delle cennate intese, con ordinanza n. 3 del 20 dicembre 2021, e’ stata affidata la progettazione della linea di intervento 2 della sub-misura A4 del piano complementare sisma, intitolata «Adeguamento della tratta Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona e realizzazione dei punti di produzione dell’idrogeno da fonti rinnovabili», a Rete ferroviaria italiana S.p.a., e alle Regioni Abruzzo e Lazio il finanziamento di 9 e 19 milioni per l’acquisto dei treni;
Considerato altresi’ che, sulla base delle decisioni e delle indicazioni assunte dalla Cabina di coordinamento integrata tenutasi in data 24 novembre 2021, si e’ provveduto a definire i criteri di ripartizione delle risorse in considerazione degli equilibri territoriali e del danno sismico e ad approfondire le modalita’ di attuazione delle specifiche linee di intervento comprese nelle misure A e B del programma deliberato in data 30 settembre 2021;
Visto lo studio di pre-fattibilita’ per la mobilita’ ferroviaria a idrogeno, linea Terni – Rieti L’Aquila – Sulmona, elaborato da RFI, prot. CGRTS-0065889-A-20/12/2021, allegato all’ordinanza n. 3 del 20 dicembre 2021;
Vista la nota prot. CGRTS-0065322-P-16/12/2021 a firma del Commissario straordinario con cui sono state illustrate al Ministro delle infrastrutture e della mobilita’ sostenibili, le condizioni e le modalita’ attuative dell’intero progetto ammontante a complessivi 109 milioni di euro, dei quali 59 a carico del MIMS e 50 a carico del Fondo complementare del PNRR ed e’ stata richiesta altresi’ la conferma della copertura finanziaria pari a 59 milioni di euro (All. sub 2 ordinanza 3/2021);
Vista la nota prot. CGRTS-0065855-A-20/12/2021, con cui il Ministro delle infrastrutture e della mobilita’ sostenibili, prof. Enrico Giovannini, ha espresso piena condivisione in ordine all’investimento e agli indirizzi programmatici gia’ deliberati, per le motivazioni ivi riportate, nonche’ confermato l’impegno al cofinanziamento del progetto di trasformazione ad idrogeno della linea Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona, con un contributo finanziario per la parte rimanente, a valere sulle risorse disponibili del Ministero, una volta approvata la legge di bilancio per l’anno 2022 (all. sub 3) ordinanza 3/2021);
Preso atto della trasmissione da parte di R.F.I. del Progetto di fattibilita’ tecnica ed economica e, da parte delle Regioni Abruzzo e Lazio, delle delibere di acquisto dei treni, sulla base delle indagini di mercato svolte nello specifico settore;
Preso atto altresi’ della nota della D.G. di R.F.I., CGRTS-0016215-A-28/06/2022, con cui «si conferma la disponibilita’ di questa Societa’ a rinunciare al finanziamento della quota parte di intervento relativa alla realizzazione dell’impianto di produzione dell’idrogeno (del valore preventivamente stimato in 13 M€ su 22 M€ previsti complessivamente…), in considerazione della nuova impostazione di Governance che prevede la realizzazione e gestione della produzione dell’idrogeno a cura di specialisti di settore opportunamente individuati da codesta struttura, e per la quale si attende opportuna formalizzazione che riallinei i perimetri assegnati dall’ordinanza»;
Considerato che la rinuncia di R.F.I. alla realizzazione dell’impianto di produzione dell’idrogeno costituisce un inadempimento della previsione di cui all’art. 4, lettera a) dell’ordinanza commissariale n. 3/2021, certamente non attribuibile ai soggetti attuatori, risultando sin dall’inizio evidente che la realizzazione di impianti di produzione di idrogeno, impegno liberamente assunto da R.F.I. e mantenuto nel corso di numerose riunioni, costituisce un’attivita’ che richiede competenze specialistiche;
Ritenuto che, nella fase attuale, non possa che prendersi atto solo della avvenuta trasmissione degli elaborati progettuali da parte di R.F.I. peraltro ritenuti carenti e insufficienti ed anche per tale ragione si rende necessario revocare la previsione di cui all’art. 4, lettera a) dell’ordinanza commissariale n. 3/2021;
Considerato che nel corso delle interlocuzioni con il MIMS, intercorse fino alla data odierna, si e’ appreso della imminente pubblicazione di un decreto ministeriale avente ad oggetto l’emanazione di un avviso per il sostegno agli investimenti, nell’ambito del PNRR, riguardante la «sperimentazione dell’idrogeno per il trasporto ferroviario» e presa visione del testo, non ancora pubblicato, del predetto schema di decreto ministeriale;
Ritenuto pertanto di dover coordinare gli investimenti previsti nell’ordinanza 3/2021 con quelli disciplinati dal suindicato emanando decreto ministeriale;
Preso atto delle intese espresse nella Cabina di coordinamento integrata del 30 giugno 2022 dal coordinatore della struttura tecnica di missione sisma 2009, consigliere Carlo Presenti, e dai presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria;

 

Tanto premesso e considerato

Dispone:

Art. 1

Oggetto

 

1. Con la presente ordinanza si prende atto della trasmissione da parte di Rete ferroviaria italiana S.p.a, come in premessa, degli elaborati progettuali, ritenuti non adeguati al livello progettuale richiesto, anche ai fini dell’esatta individuazione dei siti di produzione, relativi all’attuazione della linea di intervento 2 della sub-misura A4 del Piano complementare nei territori colpiti dal sisma 2009-2016, avente ad oggetto «Adeguamento della tratta Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona e realizzazione dei punti di produzione dell’idrogeno da fonti rinnovabili», allegato alla presente ordinanza (reperibili al link https://we.tl/t-W5TCNfyWI8, – lettera RFI acquisita al prot. CGRTS-0016169-A-27/06/2022, (all. 1).
2. E’ altresi’ approvato l’impegno all’acquisto dei treni, sulla base delle determinazioni trasmesse dalle Regioni Abruzzo e Lazio, rispettivamente per un finanziamento di 9 milioni e 19 milioni di euro, allegate alla presente ordinanza (all. 2).

Art. 2

Attuazione delle misure

 

1. In considerazione della rinuncia di R.F.I., richiamata in premessa, e della carenza degli elaborati trasmessi, l’art. 4, lettera a), dell’ordinanza commissariale n. 3/2021 che dispone il finanziamento di euro 22 milioni in favore di R.F.I. e’ abrogato.
2. L’importo di cui al comma precedente, pari a euro 22 milioni, e’ destinato al finanziamento della progettazione e della realizzazione degli impianti di produzione, stoccaggio e distribuzione dell’idrogeno, ai sensi delle normative vigenti e dell’emanando decreto MIMS relativo al finanziamento degli impianti di distribuzione di idrogeno.
3. Ai fini di cui sopra, i soggetti attuatori pubblicano, entro il 30 settembre 2022, un bando o avviso pubblico per l’acquisizione di proposte relative alla progettazione, alla realizzazione e gestione degli impianti di produzione di idrogeno, comprensive degli impianti di stoccaggio e distribuzione, sulla base degli elaborati e dei documenti tecnici ed economico gestionali che saranno previsti dal capitolato di gara.
4. Il bando di gara sara’ emanato tenendo conto dei criteri previsti dal decreto MIMS di cui al comma precedente e sulla base delle intese, anche in forma di protocollo, che dovranno essere concluse con il MIMS, il MITE, ed R.F.I., per quanto di competenza. Il bando di gara dovra’ altresi’ prevedere i criteri di sicurezza dei siti che dovranno essere tassativamente rispettati nelle offerte e proposte progettuali dei concorrenti.
5. Nel caso in cui la procedura di gara, di cui ai commi precedenti, andasse deserta, il finanziamento previsto sara’ con ordinanza assegnato, entro il milestone del 31 dicembre 2022, all’incremento delle risorse assegnate ad altre linee di intervento della Macromisura A, in particolare alle linee di intervento A2.3 e A2.4.
6. Per l’attuazione delle misure oggetto della presente ordinanza si applicano inoltre le disposizioni previste dall’ordinanza n. 3 del 20 dicembre 2021 ed in particolare l’art. 3, per quanto concerne i compiti dei Soggetti attuatori e dei responsabili degli interventi, l’art. 5 in merito alle misure di semplificazione applicabili, l’art. 6 circa l’eventuale esercizio dei poteri sostitutivi.

Art. 3

Efficacia

 

1. In considerazione della necessita’ di dare impulso alle attivita’ connesse all’attuazione degli interventi unitari del Fondo complementare del PNRR, la presente ordinanza e’ dichiarata provvisoriamente efficace ai sensi dell’art. 33, comma 1, quarto periodo, del decreto-legge n. 189 del 2016. La stessa entra in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito del Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori dei comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico a far data dal 24 agosto 2016 (www.sisma2016.gov.it).
2. La presente ordinanza e’ trasmessa alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimita’, e’ comunicata al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, ed e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale e sul sito istituzionale del Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori dei comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico a far data dal 24 agosto 2016, ai sensi dell’art. 12 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.
3. L’ordinanza sara’ altresi’ pubblicata sui siti istituzionali del Dipartimento Casa Italia e della Struttura tecnica di missione.

Roma, 30 giugno 2022

Il Commissario straordinario: Legnini

Registrato alla Corte dei conti il 5 agosto 2022
Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri, n. 2060

______

Avvertenza:
gli allegati alla presente ordinanza sono consultabili sul sito istituzionale del Commissario straordinario ricostruzione Sisma 2016 al seguente indirizzo: https://sisma2016.gov.it/provvedimenti-fondo-pnrr-area-sisma

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