Studio Legale
Rossignoli e Associati

Ordinanza 30 giugno 2022 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Il Commissario Straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 recante “Modifiche, integrazioni e correzioni formali alle ordinanze numeri 17 e 18 del 14 aprile 2022 Piano nazionale complementare al PNRR nei territori interessati dagli eventi sismici del 2009 e del 2016.” (Ordinanza n. 32).

(pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 223 del 23 settembre 2022)

Il Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016

Visto il regolamento (UE) 12 febbraio 2021, n. 2021/241, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;
Visto il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021;
Visto il regolamento (UE) n. 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
Visto il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, recante «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti» ed in particolare l’art. 1, secondo comma, lettera b), che prevede che «Le risorse nazionali degli interventi del Piano nazionale per gli investimenti complementari di cui al comma 1 sono ripartite come segue: quanto a complessivi 1.780 milioni di euro per gli anni dal 2021 al 2026 da iscrivere, per gli importi e le annualita’ sopra indicati, nei pertinenti capitoli dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze riferiti al seguente programma: 1. Interventi per le aree del terremoto del 2009 e del 2016: 220 milioni di euro per l’anno 2021, 720 milioni di euro per l’anno 2022, 320 milioni di euro per l’anno 2023, 280 milioni di euro per l’anno 2024, 160 milioni di euro per l’anno 2025 e 80 milioni di euro per l’anno 2026»;
Visto il decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», ed in particolare l’art. 14, intitolato «Estensione della disciplina del PNRR al Piano complementare» nonche’ l’art. 14-bis, recante «Governance degli interventi del Piano complementare nei territori interessati dagli eventi sismici del 2009 e del 2016»;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 15 luglio 2021, per quanto applicabile, con cui, in attuazione di quanto disposto dall’art. 1, comma 7, del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, si individuano gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati per ciascun programma, intervento e progetto del Piano, nonche’ le relative modalita’ di monitoraggio;
Visto il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante: «Misure urgenti per il rafforzamento della capacita’ amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia»;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2021 relativo all’assegnazione delle risorse in favore di ciascuna amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target;
Visto l’art. 17 regolamento UE n. 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, «Do no significant harm»), e la comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante «Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza»;
Visti i principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l’altro, il principio del contributo all’obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), il principio di parita’ di genere e l’obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani;
Visti gli obblighi di assicurare il conseguimento di target e milestone e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR;
Considerato che la Cabina di coordinamento integrata, ai sensi dell’art. 14-bis, comma 2, del decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, ha deliberato in data 30 settembre 2021, l’approvazione e la contestuale trasmissione al MEF dell’atto di «Individuazione e approvazione dei Programmi unitari di intervento, previsti dal Piano complementare, per i territori colpiti dal sisma del 2009 e del 2016 ai sensi dell’art. 1, comma 2, lettera b) del decreto-legge del 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, e degli articoli 14 e 14-bis del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modifiche nella legge 28 luglio 2021, n. 108»;
Considerato che la Cabina di coordinamento integrata, nella seduta del 13 aprile 2022, ha approvato, tra l’altro, le ordinanze nn. 17 e 18, e che le stesse ordinanze sono state trasmesse alla Corte dei conti ai fini del controllo preventivo di legittimita’;
Visti i rilievi formulati dalla Corte dei conti in ordine all’ordinanza n. 17 del 14 aprile 2022, acquisiti al prot. CGRTS-0011536-A-09/05/2022;
Ritenuto necessario apportare le correzioni formali, le modifiche e le integrazioni al fine di adeguare la predetta ordinanza ai rilievi formulati dalla Corte dei conti, attraverso un’unica ordinanza correttiva e integrativa;
Ritenuto opportuno emendare le ordinanze in epigrafe alla luce di proposte emendative e chiarimenti intercorsi con l’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del Cratere;
Considerato altresi’ che con le ordinanze commissariali del 16, 20, 23 e 30 dicembre 2021 sono state approvate le linee d’intervento relative alla Sub-misura A del PNC Sisma, con gli allegati relativi all’elenco degli interventi;
Considerato che occorre procedere a modifiche formali dovute ad errori materiali relative ad alcuni interventi previsti da: – l’ordinanza n. 1 del 16 dicembre 2021 avente ad oggetto la Sub-misura A4.4 «Investimenti sulla rete stradale statale»; – l’ordinanza n. 6 del 30 dicembre 2021 avente ad oggetto la Sub-misura A4.5 «Investimenti sulla rete stradale comunale»; – l’ordinanza n. 7 del 30 dicembre 2021 avente ad oggetto la Sub-misura A3.1 «Progetti di rigenerazione urbana degli spazi aperti pubblici di borghi, parti di paesi e di citta’»; – l’ordinanza n. 8 del 30 dicembre 2021 avente ad oggetto la Sub-misura A2.1 «Rifunzionalizzazione, efficientamento energetico e mitigazione vulnerabilita’ sismiche di edifici pubblici»; – l’ordinanza n. 9 del 30 dicembre 2021 avente ad oggetto la Sub-misura A3.3 «Realizzazione, implementazione e consolidamento di percorsi e cammini culturali, tematici e storici; avvio della rifunzionalizzazione delle Soluzioni abitative di emergenza (SAE); ammodernamento e la messa in sicurezza di impianti sportivi, ricreativi e di risalita»;
Considerato che, per errori formali, sussiste la necessita’ di dare atto del cambio del responsabile dell’intervento, senza variazione di CUP, per alcuni interventi previsti nell’allegato di cui all’ordinanza n. 7 del 30 dicembre 2021 avente ad oggetto la Sub-misura A3.1 «Progetti di rigenerazione urbana degli spazi aperti pubblici di borghi, parti di paesi e di citta’» e nell’allegato di cui all’ordinanza n. 9 del 30 dicembre 2021 avente ad oggetto la Sub-misura A3.3 «Realizzazione, implementazione e consolidamento di percorsi e cammini culturali, tematici e storici; avvio della rifunzionalizzazione delle Soluzioni abitative di emergenza (SAE); ammodernamento e la messa in sicurezza di impianti sportivi, ricreativi e di risalita»;
Considerato inoltre che, con riferimento alla Sub-misura A3.1 «Progetti di rigenerazione urbana degli spazi aperti pubblici di borghi, parti di paesi e di citta’», approvata con la ordinanza n. 7 del 30 dicembre 2021, e alla Sub-misura A3.3 «Realizzazione, implementazione e consolidamento di percorsi e cammini culturali, tematici e storici; avvio della rifunzionalizzazione delle Soluzioni abitative di emergenza (SAE); ammodernamento e la messa in sicurezza di impianti sportivi, ricreativi e di risalita» approvata con ordinanza n. 9 del 30 dicembre 2021, occorre dare atto dell’accorpamento di un intervento, nonche’ di una suddivisione degli interventi per lotti, con finanziamenti invariati, e che in questi ultimi casi nelle ordinanze citate era stato inserito solo il CUP master e che i comuni responsabili degli interventi hanno nel frattempo provveduto a trasmettere i relativi CUP slave;
Considerato che occorre dare atto del parziale mutamento dell’oggetto dell’intervento con riferimento alla Sub-misura A2.1 «Rifunzionalizzazione, efficientamento energetico e mitigazione vulnerabilita’ sismiche di edifici pubblici», approvata con ordinanza n. 8 del 30 dicembre 2021, e che, con riferimento alla medesima Sub-misura A2.1, occorre altresi’ dare atto che in due casi si e’ proceduto alla rimodulazione della denominazione dell’intervento mantenendo il medesimo oggetto;
Considerato che si e’ verificata la rimodulazione della denominazione dell’intervento mantenendo il medesimo oggetto anche per alcuni interventi approvati con l’ordinanza n. 9 del 30 dicembre 2021 avente per oggetto la Sub-misura A3.3 «Realizzazione, implementazione e consolidamento di percorsi e cammini culturali, tematici e storici; avvio della rifunzionalizzazione delle Soluzioni abitative di emergenza (SAE); ammodernamento e la messa in sicurezza di impianti sportivi, ricreativi e di risalita»;
Preso atto che per un intervento della Sub-misura A3.3 «Realizzazione, implementazione e consolidamento di percorsi e cammini culturali, tematici e storici; avvio della rifunzionalizzazione delle Soluzioni abitative di emergenza (SAE); ammodernamento e la messa in sicurezza di impianti sportivi, ricreativi e di risalita» l’importo di finanziamento pari ad euro 100.000 e’ stato trasferito ad altro intervento comunale previsto dalla medesima linea A3.3, poiche’ l’originario intervento e’ risultato oggetto di altro finanziamento;
Preso atto che, con riferimento alla Sub-misura A2.1 il Comune di L’Aquila, con delibera di Giunta n. 416 dell’8 giugno 2022, ha stabilito di non procedere con l’intervento denominato «Consolidamento e rifunzionalizzazione dell’ex-scuola primaria di Menzano di Preturo» e di trasferire il corrispondente importo, pari ad euro 150.000, nell’ambito dell’intervento denominato «Consolidamento e rifunzionalizzazione dell’ex scuola primaria di Casaline di Preturo» il cui importo complessivo passa da euro 150.000 ad euro 300.000;
Preso atto dell’incremento dei costi per adeguamento dei prezziari negli interventi della linea A4.4 «Investimenti sulla rete stradale statale» e della conseguente richiesta del soggetto attuatore Anas prot. 0015159-A-20/06/2022 al MIMS per l’accesso al Fondo per l’avvio di opere indifferibili, di cui all’art. 26, comma 7 del decreto-legge n. 50/2022 per un importo complessivo di euro 35.100.000,00 e per l’autorizzazione delle rimodulazioni degli interventi previsti per la linea A4.4 (8° stralcio del Programma degli interventi urgenti di messa in sicurezza e ripristino della viabilita’ delle infrastrutture stradali interessate dagli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016);
Preso atto della nota del MIMS prot. 0015370-A-21/06/2022 contenente parere favorevole rispetto alla rimodulazione dell’8° stralcio del Programma su indicato e che conferisce al soggetto attuatore Anas piena operativita’ in merito al programma stesso;
Ritenuto opportuno e necessario dare atto delle modifiche formali o integrative degli elenchi degli interventi sopra considerati, che non costituiscono variazioni sostanziali del complesso degli interventi deliberati dalla Cabina di coordinamento integrata come per legge, attraverso l’approvazione di uno specifico e puntuale elenco di modifica ed integrazione dei precedenti elenchi approvati con le ordinanze sopra richiamate, nel rispetto del decreto MEF 15 luglio 2021;
Acquisita nella Cabina di coordinamento del 30 giugno 2022 l’intesa espressa dal coordinatore della Struttura di missione sisma 2009, cons. Carlo Presenti, e dai Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria;

 

Dispone:

Art. 1

Modifiche, correzioni e integrazioni alla ordinanza n. 17 del 14
aprile 2022

 

1. Con riferimento all’ordinanza n. 17 del 14 aprile 2022, recante misure attuative delle ordinanze nn. 6, 7, 8, 9, 10, 11 del 2021 (interventi PNC sisma), si precisa che l’art. 1, comma 3, dell’ordinanza e’ da interpretarsi nel senso di subordinare i due trasferimenti, ognuno pari al 30% del finanziamento attribuibile, alla rendicontazione dell’80% delle risorse in precedenza erogate.
2. Si precisa altresi’ che l’art. 3, comma 1, dell’ordinanza n. 17 si riferisce all’erogazione delle rate di finanziamento attribuite.
3. All’art. 3, comma 2, dell’ordinanza n. 17 sono soppresse le parole «e la regolarità» e, dopo le parole «atti approvati dagli enti responsabili degli interventi», sono aggiunte le seguenti: «, avvalendosi del supporto dell’Agenzia nazionale per l’attrazione di investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. Invitalia nell’ambito della Convenzione per l’affidamento del servizio di supporto al sistema di gestione e controllo in favore delle amministrazioni titolari per la realizzazione del piano complementare al PNRR Sisma 2009-2016,».
4. All’art. 4, comma 6, dell’ordinanza n. 17 è aggiunto il seguente periodo: «Con riguardo agli interventi nelle aree del sisma 2009, nell’ambito degli accordi sottoscritti ai sensi dell’art. 54 del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito in legge 29 luglio 2021, n. 108, il comune responsabile dell’intervento puo’ richiedere all’USR competente di svolgere con i propri uffici le funzioni di stazione appaltante, previa dimostrazione del possesso di idonee strutture. In caso di valutazione positiva, l’USR delega le funzioni di stazione appaltante al comune richiedente e provvede ad assicurare al comune interessato le relative funzioni di supporto.».

Art. 2

Modifiche, correzioni e integrazioni alla ordinanza n. 18 del 14
aprile 2022

 

1. L’allegato di cui all’ordinanza n. 18 del 14 aprile 2022, recante modifiche dell’elenco degli interventi di cui all’allegato 1 dell’ordinanza n. 15 del 2021, e’ sostituito dall’elenco allegato alla presente sub allegato 1, recante le modifiche e integrazioni resesi necessarie per i motivi esposti in premessa, che si richiamano quale parte integrante della presente ordinanza.

Art. 3

Efficacia

 

1. In considerazione della necessita’ di dare impulso alle attivita’ connesse all’attuazione degli interventi unitari del Fondo complementare del PNRR, la presente ordinanza e’ dichiarata provvisoriamente efficace ai sensi dell’art. 33, comma 1, quarto periodo, del decreto-legge n. 189 del 2016. La stessa entra in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito del Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori dei comuni delle cinque Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico a far data dal 24 agosto 2016 (www.sisma2016.gov.it).
2. La presente ordinanza e’ trasmessa alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimita’, e’ comunicata al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, ed e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale e sul sito istituzionale del Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori dei comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico a far data dal 24 agosto 2016, ai sensi dell’art. 12 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.
3. L’ordinanza sara’ altresi’ pubblicata sui siti istituzionali del Dipartimento Casa Italia e della Struttura tecnica di missione.
Roma, 30 giugno 2022

Il Commissario straordinario: Legnini

Registrato alla Corte dei conti il 29 luglio 2022
Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri, reg. n. 1990

__________

Avvertenza:
L’allegato alla presente ordinanza e’ consultabile sul sito istituzionale del Commissario straordinario ricostruzione sisma 2016 al seguente indirizzo:
https://sisma2016.gov.it/provvedimenti-fondo-pnrr-area-sisma/

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