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Rossignoli e Associati

Delibera 17 marzo 2022 del Consiglio dei Ministri recante “Ulteriore stanziamento per il proseguimento dell’attuazione dei primi interventi finalizzati al superamento della grave situazione determinatasi a seguito degli eccezionali eventi sismici che a partire dal 24 agosto 2016 hanno colpito il territorio della Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.”

(pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 82 del 7 aprile 2022)

 

IL CONSIGLIO DEI MINISTRI

nella riunione del 17 marzo 2022

Visto il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, ed in particolare l’art. 7, comma 1, lettera c) e l’art. 24, comma 2;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 25 agosto 2016 con cui e’ stato dichiarato, fino al centottantesimo giorno dalla data del provvedimento, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi sismici che il giorno 24 agosto 2016 hanno colpito il territorio delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria ed ha previsto, in particolare, al comma 4, dell’art. 1, per l’attuazione dei primi interventi da porre in essere per il superamento dell’emergenza in rassegna, uno stanziamento di risorse pari ad euro 50 milioni;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 27 ottobre 2016, recante l’estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottata con la delibera del 25 agosto 2016 in conseguenza degli ulteriori eccezionali eventi sismici che il giorno 26 ottobre 2016 hanno colpito il territorio delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, che ha previsto, in particolare al comma 3, dell’art. 1, per il proseguimento dell’attuazione dei primi interventi da porre in essere per il superamento dell’emergenza in rassegna, un ulteriore stanziamento di risorse pari ad euro 40 milioni;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 ottobre 2016, recante l’estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottata con la delibera del 25 agosto 2016 in conseguenza degli ulteriori eventi sismici che il giorno 30 ottobre 2016 hanno colpito nuovamente il territorio delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria che ha previsto, in particolare, al comma 3, dell’art. 1, per il proseguimento dell’attuazione dei primi interventi da porre in essere per il superamento dell’emergenza in rassegna, un ulteriore stanziamento di risorse pari ad euro 40 milioni;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 20 gennaio 2017, recante l’estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottata con la delibera del 25 agosto 2016 in conseguenza degli ulteriori eventi sismici che il giorno 18 gennaio 2017 hanno colpito nuovamente il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, nonche’ degli eccezionali fenomeni meteorologici che hanno interessato i territori delle medesime regioni a partire dalla seconda decade dello stesso mese che ha previsto, in particolare, al comma 3, dell’art. 1, per il proseguimento dell’attuazione dei primi interventi da porre in essere per il superamento dell’emergenza in rassegna, un ulteriore stanziamento di risorse pari ad euro 30 milioni;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 10 febbraio 2017, recante la proroga, di centottanta giorni, dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016, il 26 e il 30 ottobre 2016, il 18 gennaio 2017, nonche’ degli eccezionali fenomeni meteorologici che hanno interessato i territori delle medesime regioni a partire dalla seconda decade del mese di gennaio 2017;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 10 marzo 2017, con la quale e’ stato previsto un ulteriore stanziamento di risorse, pari a 70 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per il proseguimento dell’attuazione dei primi interventi finalizzati al superamento della grave situazione determinatasi a seguito degli eventi sismici in rassegna;
Visto l’art. 16-sexies, comma 2, del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123, con il quale lo stato di emergenza in rassegna e’ stato prorogato fino al 28 febbraio 2018, e che prevede, tra l’altro, un’ulteriore eventuale proroga con apposita deliberazione del Consiglio dei ministri per un massimo di centottanta giorni;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 22 febbraio 2018, recante la proroga, di centottanta giorni, dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016, il 26 e il 30 ottobre 2016, il 18 gennaio 2017, nonche’ degli eccezionali fenomeni meteorologici che hanno interessato i territori delle medesime Regioni a partire dalla seconda decade del mese di gennaio 2017;
Visto l’art. 1 del decreto-legge 29 maggio 2018, n. 55, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2018, n. 89, con il quale lo stato di emergenza in rassegna e’ stato prorogato fino al 31 dicembre 2018;
Visto l’art. 1, comma 988, della legge 30 dicembre 208, n. 145 con il quale lo stato di emergenza in rassegna e’ stato prorogato fino al 31 dicembre 2019;
Visto l’art. 1 del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n. 156, con il quale lo stato di emergenza in rassegna e’ stato prorogato fino al 31 dicembre 2020, e che, altresi’, prevede che con delibere del Consiglio dei ministri, ai sensi dell’art. 24 del citato decreto legislativo n. 1 del 2018, si provvede all’assegnazione delle risorse per le conseguenti attivita’ nei limiti delle disponibilita’ del Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44 del medesimo decreto legislativo n. 1 del 2018;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 23 gennaio 2020, che dispone che lo stanziamento di risorse di cui alle delibere del Consiglio dei ministri del 25 agosto 2016, del 27 e del 31 ottobre 2016, del 20 gennaio 2017 e del 10 marzo 2017 e’ integrato di euro 345.000.000,00, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 1 del 2018, per il proseguimento dell’attuazione dei primi interventi finalizzati al superamento della grave situazione determinatasi a seguito degli eventi sismici in rassegna;
Visto l’art. 57, comma 1 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, che ha disposto la proroga dello stato d’emergenza fino al 31 dicembre 2021, incrementando il Fondo per le emergenze nazionali di euro 300 milioni per l’anno 2021;
Visto l’art. 1, comma 449 della legge 30 dicembre 2021, con il quale lo stato di emergenza in rassegna e’ stato prorogato fino al 31 dicembre 2022, e che, altresi’, prevede che con delibere del Consiglio dei ministri, ai sensi dell’art. 24 del citato decreto legislativo n. 1 del 2018, si provvede all’assegnazione delle risorse per le conseguenti attivita’ nel limite di 173 milioni di euro per l’anno 2022 a valere sul fondo Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44 del medesimo decreto legislativo n. 1 del 2018;
Vista l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile del 26 agosto 2016, n. 388 recante «Primi interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016»;
Viste le ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile del 28 agosto 2016, n. 389, del 1° settembre 2016, n. 391, del 6 settembre 2016, n. 392, del 13 settembre 2016, n. 393, del 19 settembre 2016, n. 394, del 23 settembre 2016, n. 396, del 10 ottobre 2016, n. 399, del 31 ottobre 2016, n. 400, dell’11 novembre 2016, n. 405, del 12 novembre 2016, n. 406, del 15 novembre 2016, n. 408, del 19 novembre 2016, n. 414, del 21 novembre 2016, n. 415, del 29 novembre, n. 418, del 16 dicembre 2016, n. 422, del 20 dicembre 2016, n. 427, dell’11 gennaio 2017, n. 431, del 22 gennaio 2017, n. 436, del 16 febbraio 2017, n. 438, del 22 maggio 2017, n. 454 del 27 maggio 2017, n. 455 del 22 maggio 2017, n. 460 del 15 giugno 2017, n. 475 del 18 agosto 2017, n. 479 del 1° settembre 2017, n. 484 del 29 settembre 2017, n. 489 del 20 novembre 2017, 495 del 4 gennaio 2018, 502 del 26 gennaio 2018, 510 del 27 febbraio 2018, n. 518 del 4 maggio 2018, la n. 535 del 26 luglio 2018, la n. 538 del 10 agosto 2018, n. 553 del 31 ottobre 2018, n. 581 del 15 marzo 2019, n. 591 del 24 aprile 2019, nonche’ n. 603 del 23 agosto 2019, n. 607 del 27 settembre 2019, n. 614 del 12 novembre 2019, n. 624 del 19 dicembre 2019, n. 625 del 7 gennaio 2020, n. 626 del 7 gennaio 2020, n. 634 del 13 febbraio 2020, n. 670 del 28 aprile 2020, n. 679 del 9 giugno 2020, n. 683 del 23 luglio 2020, n. 697 del 18 agosto 2020, n. 729 del 29 dicembre 2020, n. 779 del 20 maggio 2021 e n. 788 del 1° settembre 2021 recanti ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eccezionali eventi calamitosi in rassegna;
Vista l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile del 4 aprile 2017, n. 444 recante «Ordinanza di protezione civile per favorire e regolare il subentro, senza soluzione di continuita’, delle Regioni Lazio, Abruzzo, Marche ed Umbria nelle attivita’ avviate durante la fase di prima emergenza, disciplinate con le ordinanze adottate ai sensi dell’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225»;
Ritenuto di dover, conseguentemente, integrare i precedenti stanziamenti dell’ulteriore somma di euro 173.000.000,00, allo scopo di incrementare le disponibilita’ finanziarie per la gestione delle attivita’ di emergenza in atto a seguito degli eventi sismici in argomento;
Considerato, altresi’, che il Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del citato decreto legislativo n. 1 del 2018, iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, come integrato dall’art. 40, comma 3, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, presenta le necessarie disponibilita’;
Vista la nota del Dipartimento della protezione civile del 10 febbraio 2022 con la quale e’ stata rappresentata la necessita’ di stanziare ulteriori risorse per il proseguimento delle attivita’ di cui alla lettera a) dell’art. 25 del citato decreto legislativo n. 1 del 2018;
Ritenuto, quindi, che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti previsti dal citato art. 24, comma 2, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, per la delibera di integrazione delle risorse;
Su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri;

 

Delibera:

Art. 1

 

1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e per gli effetti dell’art. 24, comma 2, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, lo stanziamento di risorse di cui alle delibere del Consiglio dei ministri del 25 agosto 2016, del 27 e del 31 ottobre 2016, del 20 gennaio 2017 e del 10 marzo 2017 e’ integrato di euro 173.000.000,00, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 1 del 2018 come integrato dall’art. 40, comma 3, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, per il proseguimento dell’attuazione dei primi interventi finalizzati al superamento della grave situazione determinatasi a seguito degli eventi sismici in rassegna.
La presente delibera sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Il Presidente del Consiglio dei ministri: Draghi

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