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DECRETO 3 aprile 2020 recante “Stanziamento per il 2020 in favore delle emittenti radiofoniche e televisive che accettano di trasmettere messaggi autogestiti a titolo gratuito nelle campagne elettorali o referendarie”

Decreto 3 aprile 2020 recante “Stanziamento per il 2020 in favore  delle  emittenti  radiofoniche  e televisive che accettano di trasmettere messaggi autogestiti a titolo gratuito nelle campagne elettorali o referendarie”

(Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 127 del 18 maggio 2020)

 

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

 

Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Vista la legge 22 febbraio 2000, n. 28, recante «Disposizioni in materia di accesso ai mezzi di informazioni durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica», come modificata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313, recante «Disposizioni per l’attuazione del principio del pluralismo nella programmazione delle emittenti radiofoniche e televisive locali», ed in particolare gli articoli 3 e 4, comma 5, in materia di messaggi autogestiti messi in onda gratuitamente in campagne elettorali;
Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177 recante il «Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici»;
Visto l’art. 2, comma 109, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, che, a decorrere dal 1° gennaio 2010, ha abrogato gli articoli 5 e 6 della legge 30 novembre 1989, n. 386, recante «Norme per il coordinamento della finanza della Regione Trentino-Alto Adige e delle Province autonome di Trento e Bolzano con la riforma tributaria», con cio’ escludendo che dette province autonome partecipino alla ripartizione dei finanziamenti statali di cui trattasi;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze n. 21841 del 14 settembre 2011, con osservazioni dell’Ufficio legislativo dell’economia e del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato ivi riportate, in cui si dispone che la tabella che individua l’importo assegnato a ciascuna regione per i rimborsi indichi anche le quote riferite alla Province autonome di Trento e Bolzano, affinche’ le stesse siano rese indisponibili ai sensi e per gli effetti del citato art. 2, comma 109, della legge n. 191/2009;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 16 maggio 2019 che stabiliva il riparto tra le regioni dello stanziamento per il rimborso alle emittenti radiofoniche e televisive locali ai sensi della legge 22 febbraio 2000, n. 28, art. 4, comma 5, per l’anno 2019, disponendo all’art. 1, comma 1, il riconoscimento per ciascun messaggio del rimborso rispettivamente di euro 10,81 e di euro 29,26 alle emittenti radiofoniche e televisive locali per la trasmissione di messaggi autogestiti a titolo gratuito nelle campagne elettorali o referendarie nell’anno 2019;
Ritenuto di provvedere ai sensi dell’art. 4, comma 5, della legge 22 febbraio 2000, n. 28, alla determinazione per l’anno 2020 della misura del rimborso per ciascun messaggio da riconoscere alle emittenti radiofoniche e televisive locali, nonche’ alla ripartizione della somma stanziata per l’anno 2020 tra le regioni ai fini del rimborso alle emittenti radiofoniche e televisive locali che accettano di trasmettere messaggi autogestiti a titolo gratuito in campagna elettorale, in proporzione al numero dei cittadini iscritti nelle liste elettorali, rilevato alla data del 30 giugno 2019 e comunicato dal Ministero dell’interno con nota n. 0002430 del 16 gennaio 2020;
Vista la nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2019, approvato dal Consiglio dei ministri il 30 settembre 2019, che prevede per l’anno 2020 un tasso di inflazione programmata pari allo 0,8%;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 93 del 19 giugno 2019, «Regolamento di organizzazione del Ministero dello sviluppo economico», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 195 del 21 agosto 2019;
Vista la legge 27 dicembre 2019, n. 160, «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020 – 2022», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2019;
Visto lo stanziamento di competenza di bilancio sul cap. 3121, piano gestionale 2, per l’anno 2020 pari a euro 1.431.793,00;

Decreta:

Art. 1

 

1. Alle emittenti radiofoniche e televisive che accettano di trasmettere messaggi autogestiti a titolo gratuito nelle campagne elettorali o referendarie e’ riconosciuto, per l’anno 2020, il rimborso rispettivamente di euro 10,90 ed euro 29,50 per ciascun messaggio, indipendentemente dalla sua durata.
2. Dello stanziamento complessivo di euro 1.431.793,00, iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero dello sviluppo economico, capitolo 3121, piano gestionale 2, per l’esercizio finanziario 2020, euro 477.264 sono riservati alle emittenti radiofoniche locali ed euro 954.529 alle emittenti televisive locali;
3. In proporzione al numero dei cittadini iscritti nelle liste elettorali di ciascuna regione e provincia autonoma, si provvede al riparto della somma stanziata per l’anno 2020 come segue:

Calcolo oneri 2020 rimborsabiliQuota emittenti radiofonicheQuota emittenti televisivetotale
ABRUZZO11.31022.62133.931
BASILICATA5.36110.72116.082
CALABRIA17.73035.46053.189
CAMPANIA46.71193.423140.134
EMILIA ROMAGNA32.68465.36998.053
FIULI VEN. GIULIA10.35320.70731.060
LAZIO44.72789.454134.181
LIGURIA12.57225.14437.715
LOMBARDIA74.080148.160222.240
MARCHE12.22824.45636.684
MOLISE3.0916.1829.273
PIEMONTE33.76067.519101.279
PROV. DI BOLZANO4.0068.01112.017
PROV. DI TRENTO4.3558.71113.066
PUGLIA33.37066.740100.110
SARDEGNA13.71427.42841.143
SICILIA43.46686.933130.399
TOSCANA27.89255.78383.675
UMBRIA6.57013.14019.710
VAL D’AOSTA

978

1.9562.935
VENETO38.30676.611114.917
TOTALI477.264954.5291.431.793

4. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 2, comma 109, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, le quote riferite alle Province autonome di Trento e Bolzano sono rese indisponibili.
Il presente decreto viene inviato alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito internet www.mise.gov.it

Roma, 3 aprile 2020

Il Ministro dello sviluppo economico: Patuanelli
Il Ministro dell’economia e delle finanze: Gualtieri

Registrato alla Corte dei conti il 7 maggio 2020
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dello sviluppo
economico e del Ministero delle politiche agricole, n. 380

 

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