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Decreto 22 dicembre 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico recante “Estensione del regime di aiuto, di cui alla legge 15 maggio 1989, n. 181, ai comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016, in attuazione dell’art. 25 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 e del decreto-legge 11 novembre 2016, n. 205.”

 

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

 

DECRETO 22 dicembre 2016 

Estensione del regime di aiuto, di cui alla legge 15 maggio 1989, n. 181, ai comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016, in attuazione dell’art. 25 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 e del decreto-legge 11 novembre 2016, n. 205.

 

(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 28 del 3 febbraio 2017)

 

IL MINISTRO

DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto-legge 1° aprile 1989, n. 120, convertito con modificazioni dalla legge 15 maggio 1989, n. 181 e successive modificazioni e integrazioni, recante «Misure di sostegno e di reindustrializzazione in   attuazione   del   piano   nazionale   di risanamento della siderurgia»;

Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante «Misure urgenti per la crescita del Paese», convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, di seguito «decreto-legge, n. 83 del 2012» e, in particolare, l’art. 27, comma 8-bis, introdotto con decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, che prevede che con decreto del Ministro dello sviluppo economico vengano   disciplinate   delle condizioni e le modalita’ per l’attuazione degli interventi da effettuare ai sensi degli articoli 5, 6 e 8 del decreto-legge n. 120 del 1989, come successivamente estesi, nei casi di «situazioni di crisi industriali diverse da quelle complesse individuate ai sensi del decreto di cui al comma 8 che presentano, comunque, impatto significativo   sullo   sviluppo   dei   territori   interessati   e sull’occupazione»;

Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 giugno 2015 che stabilisce termini, modalita’ e procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni di cui al decreto-legge n. 120 del 1989 in favore di programmi di investimento finalizzati   alla riqualificazione delle aree di crisi industriale e, in particolare, l’art. 2, comma 3 del citato decreto in base al quale «I territori delle aree di crisi industriale non complessa   ammessi   alle agevolazioni sono individuati, anche su proposta delle singole Regioni interessate, con successivo decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano»;

Vista la circolare direttoriale del direttore della Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello sviluppo economico n. 59282 del 6 agosto 2015 avente a oggetto «Criteri e modalita’ di concessione delle agevolazioni di cui alla legge n. 181/1989 in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriali»;

Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 agosto 2016 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale n. 232 del 4 ottobre 2016 – recante «Individuazione dei territori delle aree di crisi industriale non complessa, ammessi alle agevolazioni di cui alla legge 15 maggio 1989, n. 181», con il quale si e’ provveduto a disciplinare le condizioni e le modalita’ per l’attuazione degli interventi da effettuare nei casi di situazioni di crisi industriali diverse da quelle complesse che presentano, comunque,   impatto significativo   sullo   sviluppo   dei   territori   interessati   e sull’occupazione, nonche’ i criteri di individuazione dei territori candidabili alle predette agevolazioni;

Visto l’art. 25 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016», che prevede, per il rilancio del sistema produttivo nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e   Umbria, interessati dagli eventi sismici in argomento, l’applicazione, nei limiti delle risorse effettivamente disponibili, del regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989, come disciplinato dal citato decreto 9 giugno 2015, previo riconoscimento dei comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, riportati nell’allegato 1 al decreto-legge n. 189 del 2016, quale area in cui si applicano le disposizioni di cui all’art. 27 del decreto-legge n. 83 del 2012;

Visto il decreto-legge 11 novembre 2016, n. 205, recante «Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori interessati dagli eventi sismici del 2016» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale n. 264 dell’11 novembre 2016;

Vista l’ordinanza 15 novembre 2016, n.   3   del   Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione   nei   territori interessati dall’evento sismico del 24   agosto   2016,   recante «Individuazione dei comuni ai quali e’ estesa l’applicazione delle misure di cui al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, a seguito degli ulteriori eventi sismici del 26 e del 30 ottobre 2016» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale n. 283 del 3 dicembre 2016;

Decreta:

Art. 1

Rilancio del sistema produttivo nei Comuni interessati dagli eventi

sismici del 24 agosto 2016, del 26 e del 30 ottobre 2016

 

1. Ai comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, riportati nell’allegato 1 al decreto-legge n. 189 del 2016, nonche’ ai comuni di cui all’elenco aggiuntivo approvato con l’ordinanza 15 novembre 2016, n. 3 del Commissario straordinario del Governo per   la ricostruzione nei territori interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016, emessa ai sensi dell’art. 1 del decreto-legge 11 novembre 2016, n. 205, si applicano i criteri di selezione e valutazione per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriali ai sensi dell’art. 27, comma 8-bis, del decreto-legge n. 83 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134.

2. L’elenco e’ riportato nell’allegato 1 che costituisce parte integrante del presente decreto.

Il presente decreto e’ trasmesso ai competenti organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

Roma, 22 dicembre 2016

 

Il Ministro: Calenda

 

Registrato alla Corte dei conti il 20 gennaio 2017 Ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, reg.ne prev. n. 36

 

pdfAllegato 1

 

 

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